Ci ha lasciato pochi giorni fa.
Alain Resnais è stato il cineasta della
Nouvelle Vague, nome che viene associato alla corrente letteraria del
Nouveau Roman che ebbe tra i suoi esponenti Alain Robbe-Grillet.
La traduzione italiana è "nuova ondata" o "nuova moda", ma io preferirei tradurre liberamente come "novella vaga" o "nuovo vagare" perché Resnais ci ha insegnato a esplorare territori che si collocano sulla frontiera del sogno e della memoria.
Ero un ragazzino e rimasi letteralmente stregato davanti alle immagini del suo capolavoro cinematografico:
"L'anno scorso a Marienbad"
Nell'eleganza ineguagliabile di quel film, e nella sua sublime poesia, c'è un trattato visivo sul funzionamento della nostra memoria, con tutta la vaghezza, l'incertezza e la meraviglia del ricordare e del confondere realtà e immaginazione.