Nanni Loy era un angelo disceso dal cielo nostrano, entrava nei bar a intingere il cornetto per fare "la zuppetta", viaggiava in seconda classe, si fingeva un po' tonto, e anche lui, come il tenente Colombo, si trovò a giocare col cinema. Lo fece nei meravigliosi tempi del neorealismo italiano tra ladri e truffatori che erano persone semplici, quasi innocenti.
Questi sono fotogrammi tratti dal suo scherzo più celebre. Guardate le facce, talvolta divertite, delle vittime. C'era un rispetto e una gentilezza che abbiamo perso.
La scena con l'equivoco dei piatti rotti.
Il corteggiamento. 1967. Nanni Loy lo presenta come un gesto avventato, troppo audace, come dice anche Mariella Palmich, la ragazza corteggiata, ma guardate la scena...
...guardate che raffinata gentilezza, che linguaggio squisito, anche nel giovane siciliano che si trova coinvolto di sorpresa:
"Le piace Chopin?"
Qui c'è ancora Mariella Palmich nel ruolo della ragazza che perde improvvisamente la memoria.
Nel 2014 qualcuno ha provato a replicare la scena della zuppetta.
