La fantasia non è affatto spensierato sognare a occhi aperti, bensì l'implacabile portatrice delle necessità che incalzano. La realtà psichica è soggiogata all'immaginazione. L'immaginazione non ci libera, ma anzi ci cattura e ci soggioga ai suoi miti; noi siamo operai dei suoi Re e Regine. Siamo legati con vincoli di sangue a ciò che Jung chiama le nostre "immagini istintuali". (…) La realtà psichica, che consiste in primo luogo di immagini, non può essere costituita semplicemente di immagini generate da impressioni sensoriali. Le immagini sono primordiali, archetipiche, realtà ultime in se stesse, l'unica realtà immediata di cui la psiche ha esperienza.
James Hillman - La vana fuga dagli dèi (p.107)