Dicono anche che Gustavo Rol avesse scoperto un profondo legame tra il colore verde, il calore e l'ottava musicale. Sono anche queste frequenze di vibrazioni e in quelle sarebbe riposta la chiave dei suoi segreti.
E se davvero le piramidi dell'antico Egitto, come ci spiega Corrado Malanga, non erano mausolei bensì macchine musicali, davvero le avrebbe costruite per immergersi nelle particolari vibrazioni prodotte da complessi sistemi di cadute d'acqua?
Anche Castel del Monte potrebbe essere una complessa macchina idraulica fatta costruire da Federico II°.
Ora gli scienziati cercano la teoria del tutto nelle stringhe che vibrano.
Allora dobbiamo cercare il Santo Graal in uno smeraldo (verde) caduto dal cielo oppure seguire le orme di Paganini fino al crocevia dove le frequenze dei colori, dei suoni e delle temperature trovano una loro perfetta consonanza?
