Acquistata nel 1975, fedele compagna di avventure vissute e sognate. Un ciclomotore per quattordicenni che aveva tutto di una vera moto: il rombo del motore a quattro tempi capace di raggiungere i 100 km/h, la sella per due persone, lo stile di una scrambler che imitava le più mature Benelli e Ducati.
L'ho poi rivenduta a Silvio Toppi, meccanico e collezionista. Spero sia ancora nella sua collezione.
Le sorelle maggiori
La sobria eleganza della Benelli col cilindro orizzontale. Era prodotta nella versione 125 e 250.
La Ducati scrambler col suo desmodromico verticale aveva un fascino selvaggio paragonabile a quelle delle britanniche e delle monumentali Harley-Davidson americane. Si poteva scegliare tra il colore giallo o l'arancio.


