"Le nostre vite ci appartengono. Davanti al dilagante potere della politica monetaria della Bce, qualche volta è difficile ricordarlo, ma sappiatelo: noi saremo padroni delle nostre vite!
Quando inizieremo a vedere la nostra povertà non come una sconfitta personale o un destino immutabile.
BCE, creatore dell’Universo, ma non c’è nessun dio, ci sono persone dietro queste vite;
Noi non siamo fiches di una scommessa"
Josephine Witt
Josephine Witt sarebbe stata perfetta come modella di Sandro Botticelli, ma lei non è una Venere e neanche una modella. Josephine Witt è una ragazza tedesca di 27 anni. Ne aveva 21 il 25 aprile 2015, quando riuscì ad entrare nelle sede della BCE e durante la conferenza balzò sul tavolo di Mario Draghi.
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| Mario Draghi assalito con un getto di coriandoli |
Le Femen approvarono il gesto solitario della loro ex compagna che ora, da studentessa di filosofia, voleva lottare contro la dittatura del neoliberismo.
"Mario Draghi si è preso un bel carico di coriandoli.
Bene così!"
(Rete di movimenti Blockupy)
Il Manifesto ricorda che nel volantino gettato ai piedi di Draghi c'era scritto:
"oggi sono solo una farfalla che porta un messaggio, ma stai attento che arriverà altro"
Josephine era già riuscita ad apparire a seno nudo alla Fiera di Francoforte gettando scompiglio tra la Cancelliera Angela Merkel e Vladimir Putin.
Ebbe anche il coraggio di manifestare in Tunisia a favore di Amina, la prima Femen araba. La nudità femminile nei paesi in cui le donne non possono neanche mostrare i capelli è davvero esplosiva. La femen tunisina è soggetta a varie forme di persecuzione, ma anche Josephine fu arrestata e si fece 29 giorni di carcere.
"Sono un’attivista politica da tanto tempo. E ho preso di mira diversi politici.."
"Non è contro la persona di Mario Draghi, ma per ciò che rappresenta: la Bce. Da tempo in Germania ci sono queste proteste contro la Banca centrale per la situazione greca. (...) Si tratta di un’istituzione che ha un’enorme influenza sulle nostre vite e però su di lei non c’è nessun controllo di tipo democratico, non viene eletta. Rappresenta l’arroganza del potere, privato della legittimità popolare. E’ il grande problema della politica europea, l’assenza di verifiche democratiche sulle decisioni che vengono prese e condizionano le vite di decine, anzi di alcune centinaia di milioni di persone"
Di lei il lampionaio aveva già parlato, paragonadola al ritratto di Ipazia, la filosofa alessandrina.
Ecco, se davvero volessimo fare un governo innovativo, questa studentessa di filosofia potrebbe essere una persona da prendere in considerazione. Forse non accetterebbe di guidare un ministero, ma potrebbe sedere al tavolo dei ministri e vigilare dall'alto del suo illuministico candore, pronta a scacciar via ogni ordinaria ottusità.




