3.12.20

I misteri del tempo che passa

 La nostra esistenza si svolge nello spazio e nel tempo, le forme a priori. Tutto quello che esiste si colloca nello spazio, in una parte dello spazio infinito, e tutto si contempla nello scorrere del tempo, un unico tempo che scorre inesorabilmente per tutti. 

 L'infinità dello spazio mi inquietava fin da bambino, il tempo ancor di più: supremo mistero del nascere e del morire. 

 Da liceale scoprii che l'antesignano dei capelloni, lo scienziato hippy,  aveva svelato il mistero, almeno in parte, aveva scoperto la profonda l'unità di spazio e tempo. Era entrato nella tana del bianconiglio. 

Per capire qualcosa delle straordinarie scoperte di nonno Einstein disegnavo grafici in cui incrociavo lo spazio e il tempo, separavo il passato da futuro e mi interrogavo sulla forma della vera invisibile realtà: lo spazio illimitato, il tempo circolare, gli universi paralleli, il tempo retrogrado, il passato che non passa e il futuro che esiste da sempre... ora ritrovo lo stesso grafico e le stesse domande nel videoblog di Simone Baroni che ci offre anche una spiegazione chiara.

 


Se siete arrivati fin qui forse potrà incuriosirvi anche quello che ci racconta Gualtiero.

e se volete, all'argomento si dedica anche Guido Tonelli.

Ma nessuno dimentichi di leggere il libro di Carlo Rovelli - L'ordine del tempo - Adelphi