8.10.14

Le donne formose di Rubens

Nel post dedicato alle veneri barocche ho mostrato alcune opere di Pieter Paul Rubens, ma credo che le femminilità opulenta raffigurata dall'artista fiammingo raggiunge il massimo splendore nel "Ratto delle figlie di Leucippo" realizzato probabilmente nel 1618.


Due donne formose prelevate a forza, con le vesti strappate. Oggi sarebbero difinite bellezze "curvy". Ci sono riviste che celebrano le modelle maggiorate, come il PlusModelMag. Tuttavia non trovo tra tanta opulenza chi potrebbe soddisfare il gusto di Rubens per poter fare da modella in una replica fotografica del capolavoro fiammingo.

Tra le più belle dei rotocalchi di moda troviamo l'australiana Stefania Ferrario e l'americana Ashley Graham, c'è anche l'uruguaiana Maria Gimena, una bellissima Gia Genevieve e Anne van den Berg, fiamminga anche nel nome, ma vedo più vicine all'ideale della magnificenza barocca Lizzie Miller e Katya Zharkova: bionde come le figlie di Leucippo, dorate come il grano maturo, immense come le gigantesse sognate da Baudelaire.

 


Avrei voluto risalire le sue magnifiche forme,
arrampicarmi sul versante delle grandi ginocchia
e nella malsana calura dell'estate

quando stanca lei si distende sui campi
starei tra i suoi seni abbandonato al sonno
come un paesello sotto la montagna.

(Charles Baudelaire) 
 

Lo stesso tipo di donna ossessionava anche Federico Fellini