14.5.22

L'impossibile reale


Non so chi ha realizzato questa suggestiva fotografia che unisce la malinconia di una giornata piovosa a quella dei sogni svaniti. 

La gioventù bruciata di un ribelle senza motivo, com'era James Dean, insegue il rimpianto di una complicità mancata con la ragazza che ballava da sola. Una Liv conturbante e silenziosa come la compagna che abbiamo amato segretamente, forse l'abbiamo seguita allo stesso modo di James, furtivamente. 

Riuscirà, almeno lui, a raggiungerla? Le dirà lui quel che noi non le abbiamo detto? La bacerà?

No, non lo farà: è impossibile. 

Siamo nel mondo dell'impossibile.

James Dean, il ribelle senza motivo, è morto nel 1955. Liv Tyler è nata nel 1977. Tra l'ultimo passo di lui e il primo vagito di lei c'è un baratro di ventidue anni. Liv è nata dal fugace incontro tra due artisti: la modella e cantante Bebe Buell e il rude Steven Tyler, voce degli Aerosmith

Aveva due anni Bebe, futura mamma della ragazza che stiamo ammirando, quanto James andò a schiantarsi alla guida della sua potente Little bastard. Quindi potrebbe essere il nonno di Liv. Ma il tempo non esiste, ce lo garantiscono gli scienziati, siamo tutti nella stessa unica realtà senza tempo.  Un nonno, come qualunque altro avo, potrebbe stare a pochi passi da noi, sulla stessa strada, sotto la stessa pioggia, proprio come James e Liv in questa foto impossibile.

L'ho trovata su Pinterest. C'era anche una citazione di Jacques Lacan, lo psicanalista che era soprattutto un funambolo del linguaggio. Era posta come didascalia: "il reale impossibile". Ma io voglio rovesciare le parole di Lacan, qui, in questa foto, io vedo l'impossibile reale