2.2.22

Le donne bioniche

Kim Wilde è stata una sex symbol degli anni ottanta, una cantante bionda come Debbie Harry e Patsy Kensit

Erano donne che sfioravano la perfezione estetica, ma era una perfezione diversa da quella ricercata dai pittori, assolutamente priva di qualunque difetto.
Nei loro volti e nei loro sorrisi splendeva  una bellezza umanamente impossibile, qualcosa di simile alla perfezione artificiale dei prodotti industriali. Erano donne bioniche, come suggeriva il titolo di una serie TV. Anche la loro musica aveva sonorità standardizzate. Le loro voci che portavano sui palchi vibrazioni elettroniche sembravano innaturali, forse bioniche.

Oggi scopriamo che Kim Wilde teme ancora di essere rapita dagli alieni, perché una notte nel suo giardino lei vide un UFO. Anche altri lo videro e i giornali riportarono la notizia, ma finora non sapevamo che lei era così famosa e così desiderata da temere che il disco volante fosse pilotato da un suo fan venuto a cercarla da qualche lontano pianeta.
No, non deve stupirci che il successo planetario di quelle bionde atomiche potesse essersi diffuso anche tra gli extraterrestri. 





Da guardare e ascoltare:
Kim Wilde


Patsy Kensit


Blondie