6.9.20

David Graeber

 
 

«Ieri la persona migliore del mondo, il mio amico e marito David Graeber, è morto in un ospedale di Venezia»

Nika Dubrovsky 



 

Non sappiamo se fosse davvero migliore di tutti, ma era sicuramente un uomo buono che si è speso per riuscire a migliorare tutti. Era un anarchico. Della bontà d'animo degli anarchici spesso ci si accorge quando non ci sono più. 

David Graeber è stato uno dei principali ispiratori delle giornate di Occupy nel 2011. 

Era professore alla London School of Economics di Londra, dove insegnava le sue analisi della burocrazia e del lavoro. Aveva coniato il termine "Bullshit jobs", per indicare i lavori di merda e per denunciare la totale insensatezza di molti lavori tipici delle cosiddette società evolute. Attenzione: non parliamo dei lavoretti della gig-economy, ma dei lavori che si collocano nelle catene manageriali basate sull'autoreferenzialità. Graeber stava smascherando la presunta efficienza del mercato e delle corporations che genera un'immenso sperpero di esistenze imprigionate nei lavori di merda, nell'impazzimento normativo e nell'accanimento burocratico. Argomenti simili a quelli di Silvano Agosti, che però lui poteva proporre con l'autorevolezza degli studi accademici. 

Abbiamo perso una persona geniale e generosa. Si è spento un grande cervello. E' nostro dovere  raccoglierne l'eredità culturale e promuoverla nel bene di tutti.  


AGGIORNAMENTO del 6 nov 2021

Esce postumo il libro di David Graber e David Wengrow, The Dawn of Everything: A New History of Humanity, Allen Lane, 2021. Aspettiamo la traduzione in italiano perché la presentazione offerta da MicroMega lascia capire che il libro contiene una tesi molto interessante.

Il punto di partenza del saggio è Kandiaronk (Topo Muschiato) un indigeno del Nord America vissoto nel Seicento, appartenente al popolo Wendat (Uroni). Di questo filosofo pellirossa abbiamo notizie grazie ai racconti di Luis-Armand de Lom D’Arce, Baron de Lahontan, ufficiale dell'esercito francese di Re Luigi XIV°. Sappiamo che Topo Muschiato giudicava severamente gli europei per la loro mancanza di solidarietà, era inorridito dalla spietatezza con cui i più deboli venivano abbandonati al loro destino e la facilità con cui gli europei si sottomettevano alle autorità. Non si può escludere che le critiche della società europea elaborate da Topo Muschiato e da altri pensatori indigeni diedero una scossa al pensiero politico europeo.

Graeber e Wengrow partono dalle idee di Topo Muschiato per individuare tre libertà che furono fondamentali e fieramente difese da molti popoli a comunciare dalla società neolitiche della Mesopotamia: la libertà di andar via (di spostarsi in altri luoghi e in altre collettività), la libertà di non ubbidire agli ordini sgraditi e la libertà di creare nuove relazioni sociali

Alle tre libertà fondamentali si oppongono tre tipi di potere: la violenza, la conoscenza e il carisma. A questi tre tipi di potere a loro volta corrispondono tre forme di dominio: la sovranità (intesa come monopolio della violenza), la burocrazia (intesa come controllo dei dati, delle informazioni, del sapere) e le competizioni tra leader carismatici (per ottenere il favore delle folle). La combinazione crea l'idea di Stato, che è un’entità recente e ha funzionato come una trappola. Oggi la sovranità degli Stati e le varie burocrazie (nazionali e internazionali, pubbliche e private, incluse le cosiddette “multinazionali”) ricoprono e tengono in pugno ormai l’intero pianeta. Secondo gli autori i sistemi politici basati sulle elezioni politiche non sono altro che la versione aggiornata delle sfide agonistiche delle aristocrazie carismatiche, quindi non costituiscono una forma di potere collettivo.

 SECONDO AGGIORNAMENTO:

Scopro per caso un articolo scritto in elogio di David Graeber dalla sua allieva ed ex compagna Erica Lagalisse. Fecero coppia per qualche anno, uniti anche dalla comune dedizione al pensiero anarchico.

E' la conferma che David era un genio buono. L'Elvis dell'antropologia.

Dai ricordi molto personali di Erica scopro che a David non piaceva essere associato al movimento di Occupy, che aveva pubblicato il libro Bullshit jobs pressato da esigenze economiche. Per lui era stato più importante lo studio condotto sul Madacascar "Lost People". 

Prima o poi dedicherò un post anche all'anarchica Erica Lagalisse.

- - - - - - - - - - - - - copia dell'articolo citato - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

 

Elogio a David Graeber

di Erica Lagalisse