Tra le sublimi creature che percorrono le passerelle dell'alta moda Vittoria Ceretti è un'apparizione folgorante. Una bellezza che toglie la parola. Nella perfezione del volto si può riconoscere quella di una venere di Bouguereau. Ma Vittoria è una venere strana, dallo sguardo severo.
La modella che ispirò l'artista aveva una grazia fanciullesca che non si addice molto alla dea dell'amore. Lo sguardo è colmo di umana tenerezza.
Gli occhi della modella bresciana emanano un fascino glaciale. Sono sproporzionatamente grandi.
C'è una forza felina in quello sguardo. Nulla di tenero o amoroso. Solo la potenza irresistibile di una strega. Una dominatrice che non ammette repliche ai suoi ordini.



