13.12.19

Jonna, la fata dell'estremo nord


Lassù nelle terre del nord, ancora più a nord, tra i boschi e le praterie che stanno quasi alla fine del mondo, c'è una fata, sì una vera fata, stavolta non vi parlo di qualche figura mitica o sogno d'artista. La fata c'è, abita in una casa di legno che si trova in un borgo di dieci case immerse nella purezza dei paesaggi scandinavi. Si chiama Jonna, ha una meravigliosa voce fatata che infonde serenità e attrae gli animali, può compiere magie naturali, ama il freddo, dipinge, contempla le stelle e le aurore boreali.



Una fata ovviamente è bellissima.




La fatina tra le pietre incantate

La fata fa il bagno sotto i ghiacci
La fata nel bosco di notte


Per conoscere meglio questa meravigliosa creatura vi invito a visitare le sue pagine nel web: il sito www.jonnajinton.se; il recapito facebook  da cui ho tratto le fotografie; il canale YouTube da cui prendo i video incorporati qui sotto. 


Jonna canta per dare di benvenuto alla primavera.


Jonna usa il kulning, una particolare modulazione di voce che appartiene ad antiche tradizioni pastorali scandinave.


Qui possiamo vedere ed ascoltare la fatina Jonna che rende onore alla luce del giorno nella notte più lunga dell'anno, quella del 13 dicembre. E' lunga anche da noi, ma non come agli estreni limiti del nord.


Il kulning per richiamare le mucche dal pascolo: "Ho cantato per le mucche un'ultima volta prima che dovessero tornare alla fattoria per l'inverno. Provo sempre dolore quando lasciano il villaggio in autunno. Da maggio sono qui sui campi, dando vita al nostro piccolo villaggio tranquillo con solo 10 abitanti nel mezzo del bosco. I suoni di campanacci nella quiete della sera è uno dei suoni più belli che conosco. Mi commuove vedere le mucche che corrono verso di me mentre canto. Soprattutto quando vedo la mia mucca preferita, Stjärna (stella). È sempre la prima a venire. Mi mancano già così tanto."


L'arte con cui riesce a mettere in equilibrio le pietre ci fa comprendere che Jonna Jinton è una vera fata, nel senso che è riuscita a raggiungere una profonda simbiosi con la natura. E' il suo equilibrio interiore che le dona questa capacità di donare equilibrio e le consente di superare limiti che sarebbero letali per i comuni mortali, basta guardare il filmato qui sotto in cui lei si immerge nelle acque gelide sotto lo strato di ghiaccio.


La nostra fatina sa cantare, danzare, suonare e dipingere. Qui ci racconta anche qualcosa di se stessa.



Forse una fata non dovrebbe sposarsi. Dovrebbe restare per sempre nel desiderio di ciascuno, eterna fidanzata della natura...


... invece la nostra fatina svedese s'è sposata e ne siamo lieti, però, Jonna, posso dirti quanto invidio il tuo Johan?


Altre info con foto e notizie sono reperibili ai seguenti link: