2.2.15

Le sirena notturna di Chagall



Marc Chagall era un ebreo russo che si chiamava Moishe Segal. Era nato in Bielorussia, in uno Shtetl in cui si parlava yiddish, la lingua degli ebrei dell'est. La sinagoga fu incendiata dai cosacchi lo stesso giorno della sua nascita. Era il 1887, quando Hitler non era ancora nato, ma l'odio antiebraico c'era già.
Chagall lavorò alcuni mesi nell'unica bottega di pittore di Vitebsk, poi si mantenne facendo l'artigiano. Disegnava insegne per i negozi. A San Pietroburgo, dove gli ebrei potevano soggiornare solo se muniti di un particolare permesso, fu arrestato con l'accusa di essere rimasto fuori dal ghetto oltre l'orario consentito. Questa vita quasi nascosta da giudeo errabondo lo costrinse a cercare rifugio negli spazi liberi dell'anima.
Si trasferì a Parigi, frequentò la comunità di artisti di Montparnasse, conobbe Guillaume Apollinaire, genio dalla vita sregolata, e Robert Delaunay, ricercatore di armonie geometriche e cromatiche. Insieme fondarono la corrente artistica detta "orfismo", ma fu Chagall il pittore onirico per eccellenza.

In uno dei suoi sogni su tela troviamo una sirena che danza tra pesci e fiori nel chiaro di luna.