La vicenda di Maria Maddalena, di cui ho annotato qualcosa in un recente post, mi porta a parlare anche della donna che l'accompagna nel leggendario esilio che avrebbe portato Maddalena nei lidi di Francia, presso il fiume Rodano. E' Sara, la stessa donna che saràpoi considerata la prima regina degli zingari.
Ancora oggi gli zingari dell'etnia Sinti si danno appuntamento a Saintes Maries de la Mer per una grande festa dedicata alla loro regina, nota anche come Santa Sara, una santa che però non viene riconosciuta da alcuna confessione religiosa: una santa clandestina.
Wikipedia riporta una leggenda raccolta tra gli zingari (Franz de Ville, Tziganes, Bruxelles, 1956) in cui Sara la Nera non sarebbe giunta insieme alle tre Marie e non era una serva come spesso riportato da altre versioni della leggenda. Sara era una donna di alto rango proveniente dall'Egitto in compagnia di zingari pagani che adoravano Ishtar (Astarte) e fu Sara, istruita da Gesù, a convertirli. Ella ebbe anche una visione che preannunciava l'arrivo delle Marie e lei ordinò agli zingari di aiutarle evitando che l'imbarcazione con cui erano giunte potesse essere rovesciata dal mare agitato.
A bordo dell'imbarcazione senza remi proveniente dalla Palestina la leggenda vuole che vi fossero le tre Marie (Maria Salomè, moglie di Zebedeo e madre di Giovanni e Giacomo il Maggiore; Maria Iosè, moglie di
Cleopa, madre dell'apostolo Giacomo il Minore, e probabile cugina della Vergine Maria; Maria Maddelena). Con loro c'era anche Lazzaro con la sorella Marta, San Massimino e San Sidonio. La presenza di questi ultimi due è piuttosto inverosimile perché si tratta di personaggi vissuti in epoche successive. Alcuni vi aggiungono anche Giuseppe d'Arimatea, il portatore del Graal. E c'è anche chi vi inserisce Sara, serva di Maria Salomè, creando confusione con la prima.
Qui mi piace riportare anche qualche video-documentario sulla festa.Un giorno Sara ebbe una visione che la informava dell'arrivo delle sante donne presenti alla morte di Gesù stavano per giungere e che sarebbe stato loro compito aiutarle. Sara le vide giungere sulla loro imbarcazione, il mare era agitato e l'imbarcazione rischiava di rovesciarsi. Marie Salomè getto il suo mantello sui flutti, usandolo come un zattera. (Franz de Ville)