9.7.12

La mela di Newton

Il movimento della luna, delle stelle e dei pianeti apparteneva al mistero della creazione in un cielo che era dimora di angeli e dèi. Fu lo scienziato inglese Isaac Newton a definire la legge della gravitazione universale che governa il moto degli astri.
La scoperta di Newton ha fornito una spiegazione chiara e naturale.  Egli raccontò di aver visto cadere una mela da un albero che si trovava nel giardino della sua casa di Woolsthorpe Manor. La mela non gli cadde sulla testa come vuole una nota leggenda, ma di fronte a quella banale caduta Newton si domandò perché tutti corpi cadono verso la terra e perché non cadeva anche la luna che resta sospesa nel cielo.
Da queste semplici domande lo scienziato iniziò a ragionare sul  moto della luna intorno alla terra accorgendosi che si tratta di una rotazione simile a quella di un asino legato alle macine del mulino e costretto a girare sempre intorno. Anche la luna era legata alla terra da una corda invisibile che si chiama forza di gravità. La teoria della gravitazione universale di Newton fornì una spiegazione al moto dei pianeti e dei satelliti e uno strumento  matematico per i calcoli astronomici.