5.12.11

Naomi Wolf

La donna ammanettata e portata via dagli agenti  in divisa non è accusata di alcun crimine.
E' Naomi Wolf, una nota scrittrice che si era unita alla manifestazione di Occupy Wall Street.
L'arresto è durato poche ore ma sarà sufficiente a creare un'icona che sembra ispirata  al dipinto di Delacroix.
La Libertà che sbandierava il tricolore tra i giacobini dell'89 ora viene portata via in manette per aver osato parlare nella piazza degli indignati.

Naomi Wolf potrebbe essere la modella perfetta per incarnare repressione della libertà nell'America che vorrebbe essere il paese della libertà. Naomi Wolf è anche l'emblema dell'intelligenza che ha saputo promuovere il movimenti degli indignati del grande sit-in di protesta davanti al palazzo della Borsa di New York. Naomi Wolf incarna il desiderio di partecipazione democratica in nome di una libertà che non si piega agli stereotipi di un narcotico consumismo imprigionato tra assuefazione e banalità.

Nel suo libro di vent'anni fa (Il mito della bellezza) Naomi aveva cercato di liberare la femminilità dai tentativi di mercificazione scrivendo che la bellezza è soltanto un mito menzognero,  ma oggi la sua bellezza risplende come l'intelligenza che illumina i suoi gesti.