10.11.21

La musa dei geek

E' stata la playgirl di novembre del 1972. Una delle tante conigliette messe in mostra su Playboy, ma quel suo ritratto davanti allo specchio, col cappello e lo sguardo da cerbiatta, è diventato l'immagine scelta per testare i sistemi elettronici di elaborazione delle immagini. Lei è diventata la prima donna del mondo virtuale. Furono i ricercatori della University of Southern California a scegliere quella foto.

La modella si chiamava Lena Soderberg, una ragazza svedese di 21 anni. Sulla rivista la presentarono come Lenna Sjooblom. 

Per il web Lena è la Eva primordiale, l'archetipo della femminilità cristallizzata sugli schermi.


A lei Woody Allen volle rendere omaggio nel film "Il dormiglione" del 1973 in cui inserisce la foto in una raccolta delle immagini più significative dell'epoca. Ed è l'immagine che lui cerca di rubare. 

Lena Forsen lavorò in seguito come modella, anche per la Kodak, ma solo nel 1997 apprese di essere "la prima donna di internet" o, come fu definita dalla rivista Wired "la santa patrona del Jpeg".

Il lampionaio le rende omaggio con la foto integrale. La rivista Playboy rinunciò a far valere i diritti di copyright perché ormai la foto era già troppo diffusa. Dalla pagina centrale della rivista lei era uscita per diventare una icona mondiale, benché virtuale, come le modelle che scelsero di posare per i grandi artisti.