24.10.20

Lo strabiliante James Randi

"Sì, infatti, io sono un imbroglione, un truffatore, un ciarlatano, è questo che io faccio per vivere. Tutto ciò che ho fatto qui oggi è un imbroglio".    (James Randi)

 

Oggi dobbiamo salutare il più geniale e onesto degli imbroglioni. E lo salutiamo con l'affetto che si riserva an vecchio nonno che ci ha regaleto saggezza e divertimento.

 

Trovo la notizia della scomparsa di James Randi nel blog di Paolo Attivissimo

Il Cicap lo saluta come "il leggendario prestigiatore e indagatore di misteri... ispiratore di molti di noi".  

Un commento di Enrico Scaldaferri lo definisce un gigante e aggiunge: "92 anni, ma speravo fosse immortale". Sì, anch'io speravo che fosse immortale. 

Paolo Attivissimo dice che se c'è qualcuno in grado di tornare dall'aldilà, ammesso che esista, è Randi. L'unico prestigiatore che ha battuto il record di Houdini restando per più di 100 minuti in una bara sigillata in fondo a una piscina. Riuscì a liberarsi dalla camicia di forza mentre era sospeso a testa in giù sulle cascate del Niagara. Nelle sue vesti di Amazing Randi portò le sue magie nei programmi televisivi, dal Today della BBC nel 1956, al Wonderama degli anni '60. Apparve anche in un episodio della serie Happy Days nel 1978.  Ovunque sbalordiva tutti dimostrando che poteva eseguire trucchi di ogni tipo, poteva leggere i messaggi scritti altrove e chiusi in buste sigillate, poteva spaginare libri senza toccarli, riusciva a sollevare enormi tavoli da spiritismo senza avvicinarsi alle persone che vi erano sedute intorno, piegava gli oggetti di metallo meglio di quanto potessero fare i presunti possessori di poteri paranormali. In Italia la sua fama era dovuta anche alla collaborazione con le inchieste televisive sul paranormale di Piero Angela. Ma Randi non si limitò a smascherare i trucchi di veggenti e di santoni, riuscì a smascherare anche l'ingenuità degli scienziati che si facevano confondere da astuti imbroglioni, come nel caso del "Progetto Alpha", o alteravano i risultati nel corso degli esperimenti, come fu nel caso della "memoria dell'acqua". 

Il suo impegno nello sbufalare le truffe fu realizzato anche attraverso una fondazione che porta il suo nome e che istituì il celebre premio da un milione di dollari per chi riusciva a mostrare un fenomeno paranormale che Randi non fosse riuscito a spiegare. 

Randi è stato un grande mago, ma è stato anche un grande uomo, che ebbe il coraggio di contrastare gli abusi del potere, come avvenne quando la polizia canadese perquisì il domicilio dell'artista Alice Cooper, e poi si oppose apertamente alle discriminazioni razziali negli USA.

“Sono così orgoglioso di dire che per un breve periodo il più grande di tutti, The Amazing Randi, ha fatto parte della nostra compagnia di viaggiatori. Era il nostro guru dell'illusione e mi ha insegnato tutto quello che so su come la magia possa incontrare il rock and roll. Il suo genio ha aiutato lo spettacolo Billion Dollar Babies a diventare lo spettacolo che nessuno aveva mai visto. Era il Gandalf del rock and roll. " Alice Cooper

Fu talmente bravo, talmente strabiliante, da suscitare il sospetto che in realtà non fosse un prestigiatore. Un docente universitario lo accusò pubblicamente di imbrogliare il pubblico usando poteri paranormali per realizzare i suoi giochi di prestidigitazione. Randi rispose: "Sì, è vero, io sono un imbroglione".

Altre informazioni su Randi sono reperibili alla voce di Wikipedia

Ora che lui non c'è più dobbiamo dire che il mondo senza di lui non è più lo stesso.

Mi piacerebbe vederlo, lassù, al cospetto di San Pietro, mentre fa comparire e scomparire le chiavi del paradiso e sfida gli angeli a volare più in alto di lui, lo strabiliante Randi, che vola anche senza le ali.