Avevo vent'anni allora, l'avrei rincorsa fino alla fine del mondo.
Qui sotto vi ripropongo i video di allorae le note fissate per l'eternità.
Per chi volesse curiosare qui c'èla registrazione di un programma televisivo del 1989 e poi nel 2006 in cui Liò appare con molti anni in più. Irrompe scalza nello studio televisivo: incantevole e frizzante.
Nell'Olimpo delle bellezze francesi potrebbe essere paragonata a Sophie Marceau, la protagonsta de "Il tempo delle mele", film del 1980 che celebrava l'inquieta adolescenza dei ragazzi cresciuti negli anni di passaggio dagli entusiasmi del boom ai timori della restaurazione che allora si chiamava "riflusso".
Il percorso artistico di Liò e di Sophie è stato artisticamente simile. Navigando tra i video di Youtube ho scoperto che Liò è stata vittima di violenza coniugale, di cui parla, ed è stata amica di Marie Trintignant che di violenza coniugale è morta. Su questi temi Liò mostra un'intelligenza e una grinta straordinarie (qui dal quinto minuto). E' difficile comprendere come sia possibile che concepire violenza nei confronti di creature sublimi. Ed è una piacevole sorpresa vedere quanta saggezza e quanta forza positiva c'era in una ragazza che abbiamo scoperto solo per la sua freschezza frivola e beata.
Tornando al valore e alla carriera artistica di Liò, credo che sia stata anche a quello di una nostra tardiva ye-yè che da anni possiamo seguire nella soap opera italiana di Rai3, ma apparve inizialmente alcuni dopo Liò, nel 1987, accanto a Renzo Arbore sul finto ponte di comando della TV, quella tv che stava andando "Indietro tutta".
Era la "miss sud" Nina Soldano. Per noi italiani è lei l'ultima magica ninfa ye-yè.



