20.2.18

Jeanne Moreau

La femminilità torbida, velenosa, inquietante...


Qui la dolcezza della canzone la rende graziosa. Le scena è tratta dal film "Ascensore per il patibolo" di Louis Malle. Le parole sono prese da una poesia di Oscar Wilde: "The Ballad of Reading Gaol" (la ballata del carcere).

Jeanne Moreau, per metà francecse e metà inglese, con una madre di origini irlandesi.

 Nel film "Eva" di Losey era la donna distruttrice. Nel "La sposa in nero" era l'assassina seriale. In "Jules e Jim" di Truffaut lei è al centro di un triangolo di passioni.